Quattro volte Natale
Il commissario Miletta e la vigilia del Natale ’77
Quattro volte Natale. Piccoli omicidi a Milano (Todaro Editore, collana Impronte, 2020) raccoglie quattro racconti, quattro Natali, quattro decenni e quattro personaggi memorabili — firmati da sei autori che conoscono bene il capoluogo meneghino: Giorgio Maimone, Oscar Logoteta, Paola Varalli, Riccardo Besola, Andrea Ferrari e Francesco Gallone.
Marlon, il detective di Giorgio Maimone, si muove nella Milano dei ruggenti anni Sessanta, sfidato dall’Enigmista, serial killer amante dei giochi di parole. Il commissario Miletta, poliziotto del Sud nella città più buia degli anni di piombo, è il protagonista del racconto di Oscar Logoteta, Strano, il destino: vigilia di Natale 1977, atmosfere soffocanti, un omicidio misterioso e la Milano resa più grigia dall’ansia e dalla violenza.
Negli Ottanta della “Milano da bere”, Paola Varalli mette in scena il “gommista virile” che, con l’idraulico Pino e il barista Viliam, si improvvisa investigatore. Nell’ultimo Natale del millennio, il taxista Luigino finisce alle prese con una valigetta abbandonata dal sosia di Gian Maria Volontè, nelle atmosfere del Trio Besola–Ferrari–Gallone.
Le atmosfere natalizie milanesi lungo quarant’anni, e le diverse anime del giallo: l’ironia di Maimone, il noir di Logoteta, la milanesità di Varalli, il tono del Trio. Quattro piccoli omicidi, una sola città.